Nella riunione di giovedì 28 gennaio, la Segreteria nazionale di Sinistra Ecologia Libertà ha deliberato, in particolare, quanto segue:
1) Collegare, per le elezioni regionali e amministrative di marzo, il simbolo di SEL al nome di Nichi Vendola con l’obiettivo di consolidare in campo nazionale il nostro progetto politico e di offrire, al tempo stesso, continuità e visibilità all’esito fortemente positivo delle primarie in Puglia. Alla riunione del Coordinamento nazionale di lunedì 1 febbraio verrà presentato il simbolo elettorale che, così modificato, verrà utilizzato in tutte le regioni e gli enti territoriali chiamati al voto;
2) Costruire, per le regionali e le amministrative, liste elettorali forti, competitive e aperte a esperienze indipendenti di impegno civile e politico, così come è stato per le liste alle elezioni europee del giugno scorso;
3) Impegnare i territori e il gruppo dirigente di SEL per avere, nel maggior numero di regioni, capilista nazionali, capaci di portare un contributo di visibilità e di consenso elettorale alle nostre liste;
4) Lavorare in Toscana per liste comuni con la Federazione della Sinistra, naturalmente in condizioni di pari dignità nelle formazione delle liste e nella definizione del simbolo elettorale;
5) Verificare, prima della riunione di Coordinamento di lunedì 1 febbraio, se vi sono e quali sono le condizioni politiche per liste di Sinistra, Ecologia e Libertà aperte alla partecipazione dei compagni socialisti;
6) La segreteria rammenta infine i requisiti morali per i propri candidati (assenza di processi penali pendenti o di condanne nelle ipotesi espressamente previste dal regolamento di SEL) che verranno applicati alle liste per le regionali e le amministrative di marzo.
Rubbia: L'errore nucleare. Il futuro è nel sole.
Scritto da Elena Dusi - repubblica.it
Lunedì 30 Novembre 2009 00:00
Parla il Nobel per la Fisica: "Inutile insistere su una tecnologia che crea solo problemi e ha bisogno di troppo tempo per dare risultati". La strada da percorrere? "Quella del solare termodinamico. Spagna, Germania e Usa l'hanno capito. E noi..."
ROMA - Come Scilla e Cariddi, sia il nucleare che i combustibili fossili rischiano di spedire sugli scogli la nave del nostro sviluppo. Per risolvere il problema dell'energia, secondo il premio Nobel Carlo Rubbia, bisogna rivoluzionare completamente la rotta. "In che modo? Tagliando il nodo gordiano e iniziando a guardare in una direzione diversa. Perché da un lato, con i combustibili fossili, abbiamo i problemi ambientali che minacciano di farci gran brutti scherzi. E dall'altro, se guardiamo al nucleare, ci accorgiamo che siamo di fronte alle stesse difficoltà irrisolte di un quarto di secolo fa. La strada promettente è piuttosto il solare, che sta crescendo al ritmo del 40% ogni anno nel mondo e dimostra di saper superare gli ostacoli tecnici che gli capitano davanti. Ovviamente non parlo dell'Italia. I paesi in cui si concentrano i progressi sono altri: Spagna, Cile, Messico, Cina, India Germania. Stati Uniti". Read 0 Comments... >>
SEL Salerno. Sinistra Ecologia Libertà - Impegno e Concretezza
Scritto da SEL Salerno
Domenica 07 Febbraio 2010 13:33
L\'Adobe Flash Player non è installato o è piu vecchio della versione 9.0.115!
CONTRO IL NUCLEARE. UN CONTRIBUTO DAL CIRCOLO SEL AGROPOLI(SA)
Scritto da ALDO ROMANO*
Sabato 06 Febbraio 2010 10:20
Il consiglio dei ministri ha deciso di impugnare davanti alla Corte Costituzionale le leggi regionali di Puglia, Basilicata e Campania, che impediscono di costruire centrali nucleari sul loro territorio. La decisione del Consiglio dei Ministri è un atto anti-democratico in considerazione del Referendum del 1987 che decretò lo stop al nucleare , i votanti furono il 65,1%, i sì vinsero con circa l'80% dei voti.
i tre referendum chiedevano:
REFERENDUM NUCLEARE 1 - Veniva chiesta l'abolizione dell'intervento statale nel caso in cui un Comune non avesse concesso un sito per l'apertura di una centrale nucleare nel suo territorio. I sì vinsero con l'80,6%.
REFERENDUM NUCLEARE 2 - Veniva chiesta l'abrogazione dei contributi statali per gli enti locali per la presenza sui loro territori di centrali nucleari. I sì s'imposero con il 79,7%.
REFERENDUM NUCLEARE 3 - Veniva chiesta l'abrogazione della possibilità per l'Enel di partecipare all'estero alla costruzione di centrali nucleari. I sì ottennero il 71,9%.
per cui è sempre più evidente da parte del nostro governo, di mettere i cittadini italiani davanti al fatto compiuto ignorando la volontà del popolo .
In questo ambito la volontà del popolo che si espresse contro l’intervento statale nel caso in cui il Comune non avesse concesso un sito per la costruzione di una centrale che significato ha assunto?
Sinistra Ecologia e Libertà,nel rispetto della sua campagna contro il nucleare, proporrà una raccolta firme per un nuovo referendum che specificamente esprima il consenso o meno al nucleare. Read 0 Comments... >>
L’On. Mussolini strumentalizza l’infanzia a rischio per raggiungere i suoi obiettivi elettorali. Speravo che per lo meno ci fosse rispetto e non si facesse facile demagogia sulla vita dei minori, invece devo rilevare che non perde occasione per sterili polemiche elettorali anche su questioni molto delicate.
La responsabilità delle case famiglia è del Comune di Napoli che se l’assume in pieno senza nessuno scaricabarile. Vorrei ricordare all’On. Mussolini che il Comune di Napoli è l’unico a spendere oltre 10 ml di euro di risorse proprie per l’accoglienza dei minori a rischio e che altri Comuni, grazie ai tagli operati dal Governo Berlusconi, non fanno altrettanto. Vorrei inoltre ricordarle che, nonostante il ritardo dei pagamenti, di cui ci assumiamo la responsabilità, il servizio offerto dalle case famiglia, anche grazie al sacrificio di tante operatrici e tanti operatori, va avanti. Vorrei ancora ricordare all’On. Mussolini che il suo Governo si era impegnato, durante la conferenza per l’infanzia, tenutasi a Napoli pochi mesi fa, a rendere le risorse per l’accoglienza liberi dai vincoli di bilancio e che gli operatori, i Comuni e gli utenti stanno aspettando questo provvedimento che ancora non è stato fatto. Vorrei infine ricordare all’On. Mussolini che, come lei stessa asserisce, i minori non possono essere oggetto di iniziative di carattere elettorale e che mai, in questi anni, nessun esponente di Centro Sinistra, né di Centro Destra né tanto meno il sottoscritto si sono permessi di utilizzare per puri fini elettorali le questioni legate ai minori. Trovo del tutto sconcertante il suo comportamento e la invito a non fare campagna elettorale utilizzando le case di accoglienza. Il nostro quotidiano lavoro per fare fronte alle difficoltà nel ritardo dei pagamenti, generato dal taglio dell’ICI e dai numerosi tagli operati, da questo Governo, ai danni dei Comuni continua in silenzio, per dare una risposta finanziaria, in tempi brevi, a tante operatrici e tanti operatori che stanno soffrendo questo ritardo.